Prestito Sociale

Ufficio Salve onlus

Il programma di prestito sociale della Regione Toscana, istituito con D.P.G.R. 23 aprile 2013, n. 17/R (Regolamento 17R del 23 aprile 2013Interventi di sostegno finanziario per l’ inclusione sociale e la lotta alla povertà”) al quale l’Associazione Salve! ha aderito fin dal 2013, prevede interventi di sostegno finanziario, fino ad un massimo di 3000 euro, con una particolare attenzione alle famiglie numerose, alla presenza di situazioni di disabilità grave, alla presenza di figli minori e di nuclei monoparentali.

Il prestito sociale è un aiuto economico a sostegno di persone a rischio di povertà che, nel corso degli incontri sostenuti con i volontari del centro di ascolto, abbiano manifestato problematiche di particolare e contingente fragilità socio – economica che potrebbero spingerle verso la marginalità sociale.

FUNZIONA COSI’:

CENTRI DI ASCOLTO – A valutare le condizioni ed i requisiti dei destinatari del progetto di prestito sociale pensa un comitato di valutazione  composto da volontari e professionisti che collaborano con l’associazione. Al centro di ascolto, dopo l’erogazione del sostegno finanziario, spettano anche le azioni di tutoraggio/accompagnamento della persona in situazione di disagio con le finalità di supportare l’utenza del servizio ad “un uso consapevole del denaro” ed al miglioramento della propria condizione.

REQUISITI – L’iniziativa si rivolge a persone che si trovino in “specifiche condizioni di difficoltà personale o familiare e in una situazione economica, temporanea e contingente, che non consente loro di sostenere spese necessarie per motivi di salute o connesse alla situazione familiare, alloggiativa, scolastica, formativa e lavorativa”. Chi chiede il beneficio deve avere la cittadinanza in un Paese UE oppure, in mancanza, possedere la carta di soggiorno o un regolare permesso di soggiorno; la residenza anagrafica deve risultare in un Comune toscano, l’età deve superare i 18 anni, non possono esserci condanne definitive di un certo tipo (associazione di tipo mafioso, riciclaggio, impiego di denaro e beni di provenienza illecita), il valore ISEE non può superare i 15 mila euro.

CARATTERISTICHE DEL PRESTITO – Il beneficio il cui importo massimo, per ciascuna persona, è pari a 3 mila euro è assegnato in base a singoli “progetti personalizzati“. I soldi dovranno essere poi restituiti  a rate , senza interessi, secondo specifiche modalità previste dal progetto di inclusione sociale, permettendo così al progetto di continuare ad agire in favore di altre persone o famiglie.

RESTITUZIONE O ATTIVITA’ UTILI – Il beneficiario si impegna a rispettare il Patto etico che ha sottoscritto al momento del riconoscimento del prestito che prevede un contatto costante con l’Associazione Salve! e la possibilità di una sospensione  temporanea della restituzione se adeguatamente e tempestivamente motivata. In alternativa alla restituzione rateale, il progetto di inclusione sociale potrà prevedere , in base a precisi impegni concordati e sottoscritti, lo svolgimento, da parte del beneficiario, di attività socialmente utili.

 

Download Regolamento:

Regolamento 17R del 23 aprile 2013